1840 - morte di un
pastore di gombereto (fraz. di bagni di lucca) in loc. albereta (altopiano presso prato fiorito)
Minuta di Luca Marchi, presidente della
Sezione di Pieve di Controne (fraz. Di Bagni di Lucca) indirizzata al Gonfaloniere
dei Bagni :
1840
23 Luglio
Rapporto della morte
di Gio: M:a di Paolo di Nino
Ill.mo
Sig:
In quest’istante
mi si è presentato Giuseppe del fù Benedetto Barsotti, ed ha deposto che
Giovan: M.a di Paolo di Nino di Gome[re]to, villa della mia Sezione, il quale
accompagnava al pascolo le sue capre, che tiene in Albereta, e quivi esso pure
pernottava, non fù veduto tornare alla sua capanna nella sera del 20 corrente
ne il detto, ne le sue capre. Le capre peraltro tornarono alla capanna nella
serata del 21, cioè ieri sera.
Nella
giornata di ieri fu mandato a dire al Padre del sunnominato che non era stato
veduto nella sera antecedente, ma non le fu fatta l’ambasciata. In questa
mattina il Padre è andato al solito alla capanna per prendere il latte e saputo
che il figlio mancava da due giorni ne è andato in cerca. Lo ha ritrovato
distante dalla capanna circa due miglia morto in una macchia detta Vallelappori
[?]
con una ferita nel capo e si crede caduto da una dirupe. Nella mattina si è
sparsa la voce che il detto G: M: di N: mancava, e perciò si sono partiti tre o
quattro uomini di Gomereto per andarlo a cercare, e quindi in Albereta hanno
incontrato il padre piangente; quando tra di questi e cioè Santi Michele e
Benedetto Domenico Tei sono andati stradatamente al luogo dove è il morto ed
hanno promesso di associarlo fino a tanto che non va un cambio.
Sto
attendendo dalla S. V: Ill:ma che mi accenni come posso contenermi, e se debbo
mandare altre persone.
Riceva i
veri sentimenti della mia stima
Pieve di
Cont:e 23 Luglio 1840
Il Presid:
L:
Marchi
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