domenica 19 gennaio 2014

LA POSTA DURANTE LA GRANDE GUERRA - PARTE III°


c) La posta durante la Grande Guerra.
III° parte
(archivio Ten. Mario Marchi - Lucca)

Infine venivano emesse cartoline illustrate “dotate più o meno palesemente di messaggi propagandistici.” [L. Pignotti – Figure d’assalto. Le cartoline della Grande Guerra]

- Messaggi per determinare, rassicurare o rafforzare l’abito mentale del militare con ritratti di personaggi considerati eroici, che devono spronare a liberare terre irredente.



- Militari dei vari corpi rappresentati senza drammaticità.





-Immagini relative alle potenze alleate.
 Giovane “protetta” dalla sciarpa della bandiera americana.


Particolare della marina inglese.


- Rappresentazioni tese a mettere i cattiva luce e a tratteggiare negativamente l’immagine del nemico, come:

il mostro sofferente = al nemico austriaco.


l’odioso proclama degli austro-tedeschi nelle provincie invase del Veneto.


- Cartoline illustrate con bambini che vengono rappresentati con simboli patriottici, come la bandiera.






- Cartoline che rappresentano cavalieri e dame, in una atmosfera delicata e frivola, lontanissima dalla durezza del conflitto e indirizzate a far evadere per un momento dalla tragica atmosfera della guerra.


Si riporta infine una particolarità della scrittura nella corrispondenza fra i familiari e il Ten. Mario Marchi. In molte pagine di lettere si opera come sotto rappresentato la sovrapposizione della scrittura per risparmiare spazio.




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