L’emigrante globetrotter.
L’Italia
è stato un paese di emigranti e in particolare le popolazioni della
media valle del Serchio e della Lima hanno girato il mondo vendendo
le statuine in gesso.
Una leggenda toscana narra che
quando Colombo sbarcò in America trovò, oltre la popolazione
indigena,
un omino che parlava italiano e offrì al navigatore figure in
gesso, dicendo che era un figurinaio lucchese nativo del paese di
Lucchio, frazione del Comune di Bagni di Lucca.
Ignazio
Silvestri, nato nel 1886 a S. Gemignano di Controne, frazione del
Comune di Bagni di Lucca, è un “figurinaio” che giovanissimo
diviene una sorta di emigrante globetrotter. Dopo i primi viaggi
nei paesi europei si reca negli Stati Uniti ed in seguito tocca con
“campagne”, intervallate da brevi periodi di permanenza nel
piccolo paese nativo, varie zone dell’Asia.
A) Il
primo viaggio il Silvestri lo effettua in Germania a Berlino nel
1902, all’età di 16 anni, quindi in Francia (Parigi) e in Spagna
(Saragozza).
B) Da
documenti conservati a Ellis Island, il principale punto d'ingresso
per gli immigrati che sbarcavano negli Stati Uniti, risulta che il
Silvestri vi arriva nel 1910, proveniente dal porto di Le Havre
(Francia), e nel 1913 da Genova, dopo essere stato a trovare la
famiglia.
C) Un
lettera indirizzata alla sorella è inviata nel 1926 da Adelaide,
città dell’Australia meridionale.
“Adelaide
Marzo 28 [… ?] 1926
Cara
Sorella
ieri
ho ricevuto la tua lettera dove sento che per ora di salute stai
discretamente ….. [ illeggibile] dei disturbi agli occhi di
quello mi dispiace perché la salute è necessaria per tutti
ma specialmente per noi che se si perdesse la salute noi è una
famiglia rovinata, basta facciamoci coraggio e sarà quello che Dio
v………”
D) Il
26 marzo 1928 il “Consolato Generale d’Italia in Shanghai”
emette un certificato in cui attesta che il Silvestri è un
artigiano.
E) Il
9 giugno 1932 il “Il Regio Consolato Generale d’Italia -
Singapore” trasmette informazioni al Consolato Americano relative
al Silvestri e a due suoi compagni.
"Regio
Consolato d’Italia Singapore, 9 Giugno, 1932
Singapore
Signori,
Come
mi è stato chiesto da uno dei funzionari del vostro Consolato, sono
lieto di informarvi che per quanto ne so:
il
signor Artemio Simi,
il
signor Agostino Buonanni e
il
signor Ignazio Silvestri
non
sono persone discutibili. Essi sono venuti qui qualche mese fa e non
hanno dato nessun problema. Essi sono forniti di denaro ed ora credo
che posseggano complessivamente 900 dollari.
Non
prevedo che debbano essere “ intrattenuti “ a spese pubbliche.
Ho
l’onore di essere,
Signori,
obbediente servitore.
Console ad interim per l’Italia
( Dr, Emilio Gerelli)
firma
F) Un
lettera indirizzata alla sorella è inviata nel 1938 da Manila, città
delle Filippine.
“Manila
Febbraio [illeggibile] 1938
Cara
sorella
Due
giorni fa o ricevuto la tua in data 26 Decembre dove sento che di
salute state tutti bene di questo mi fa piacere io pure per il
presente se[illeggibile] lostesso. Riguardo a quello
che mi …..”
G) Infine
il Silvestri ritorna a casa partendo da Manila il 9 Aprile 1939, come
indicato nel biglietto di imbarco della compagnia LLOYD TRIESTINO.