domenica 10 settembre 2023
domenica 27 agosto 2023
GARIBALDINO di Pieve di Controne (com. di Bagni di Lucca, Toscana)
Garibaldino di Pieve di Controne (com. di Bagni di Lucca - Toscana)
“Dopo la ferita riportata sull’Aspromonte (29 agosto 1862), Garibaldi fu trasferito alla Spezia dove fu analizzata la ferita al piede e deciso di mandarlo a Pisa, dal clima più mite, come luogo per il proseguimento delle cure e l’estrazione della pallottola conficcata nel piede. Il 8 novembre 1862 Garibaldi giunse a Livorno e dal piroscafo fu portato con ogni premura e cautela in una barca a remi, da alcuni garibaldini, fra i quali Iacopo Sgarallino, il Fortunato Marchi, Luigi Antonacci, ….. , a Bocca d’Arno di dove su una zattera giunse a Pisa…” [rielaborazione da : Francesco Asso: Itinerari garibaldini in Toscana e dintorni 1848-1867 – Cristofanini].
Fortunato Marchi si trova inoltre ricordato nella pubblicazione di Santiago Salto “Esperienze Salesiane tra gli emigrati del Rione la Boca di Buenos Aires (1877 – 1922)”: “La parrocchia della Boca a Buenos Aires , rimasta vacante per le dimissioni del sacerdote secolare don Fortunato Marchi …”
Fortunato Marchi apparteneva a una famiglia residente nella frazione di Pieve di Contone, che al tempo contava più di 600 residenti. Oggi il piccolo paese conta meno di 20 abitanti.
mercoledì 16 agosto 2023
IL TOSON D'ORO
L'Ordine del Toson d'oro è un ordine cavalleresco, che risale al XV° sec. L'insegna dell'Ordine riprende il Vello d’oro, a cui la mitologia greca attribuiva il potere di curare ogni ferita o malattia.
Come si vede dalla figura compare un "Toson" ( ariete ) d'oro appeso a un pendaglio che rappresenta un fulmine.
Il piccolo quadro sotto riprodotto raffigura un membro della corte di Spagna, risalente alla seconda metà del XVIII° sec.
domenica 13 agosto 2023
BATTERIE DELLA GUERRA DEL 15/18 - Rilievi
Appunti del Ten. Mario Marchi di Lucca alla vigilia di Caporertto (24 ottobre 1917)
18 settembre 1917 -
Caverne del Tes....[illeggibile] - Piante - scala 1/1000 - Sezioni del terreno - Topografia degli sbocchi e dei punti caratteristici -
Batt. 776 - Imbocco caverna osservatorio
Caverna osservatorio - Pianta - Scala 1/100
Batt. 776 - Caverna presso il 3° pezzo - Tes....[illeggibile]
Caverna 3° pezzo - Pianta - Scala 1/250
Batt. 776 - Caverna 1° pezzo - sezioni
Batt. 776 - Imbocco caverna 1° pezzo
domenica 16 luglio 2023
“Prima – Vera, ma poi anche Licia …”
“Prima – Vera, ma poi anche Licia …”
Mia madre si chiamava Vera ed aveva una sorella minore di nome Licia.
I nonni, all’avvicinarsi della bella stagione, certamente avranno parlato della “PRIMAVERA”, ma la piccola Licia interpretava la parola come “prima viene Vera” ed allora si affrettava a dire “prima Vera, ma poi anche Licia …”.
lunedì 26 giugno 2023
IL RECUPERO DI UNA TELA DI UN QUADRO
IL RECUPERO DI UNA TELA DI UN QUADRO
La tela sotto riportata mostra come un buon intervento di restauro porti a nuova vita un opera.
Il quadro “Compianto di Cristo” è della scuola del pittore Anton Raphael Mengs e appariva come mostra la prima foto.
Dopo il restauro ha fatto bella mostra in una sala agli Uffizi.
lunedì 19 giugno 2023
CIFRARIO DEL XVIII sec.
Il CIFRARIO sotto riportato è oggi depositato presso la Biblioteca
Comunale di Borgo a Mozzano e proviene da Palazzo Pellegrini.
lunedì 27 marzo 2023
... MOTORE A GAS DETONANTE!
….. motore a Gas detonante!
In una lettera datata 1864, inviata dal Padre provinciale delle Scuole Pie della Toscana, Giovanni Antonelli (1818 – 1872), all’ing. Luigi Pellegrini di Borgo a Mozzano (LU) in occasione della morte di un congiunto di quest’ultimo, viene ricordata la morte dell’ing. Barsanti, ideatore e costruttore del motore a scoppio, con queste parole: “ ...uno degl’ inventori del nuovo motore a Gas detonante”.
Degniss.mo mio Sig. Ing. Pellegrini
Firenze, 20 Maggio 1864
L’annunzio della morte del nostro carissimo Sig. Lorenzo è venuto ad aggravare il dolore acerbissimo, che poco innanzi avevo provato per la precoce dipartita da questo mondo dell’egregio mio confratello ed amico Prof. Barsanti, uno degl’inventori del nuovo motore a Gas detonante! Voglia il Signore concedere ad essi requie e luce sempiterna, e a noi rassegnazione e conforto!
Nella partecipanza frattanto delle vostre angustie, prego la bontà della S.sua V. a ricordarmi alla ottima sua Signora e famiglia, ed alla famiglia Barsotti, non che a credermi sempre, quale mi pregio ripetermi
Suo aff.mo Servo e Amico
G. Antonelli DSP
Nota:
Giovanni Antonelli
1818 - 1872
scienziato, matematico, astronomo, religioso
Persone
Giovanni Antonelli è stato uno scienziato, astronomo e matematico italiano, religioso dell'ordine degli Scolopi. Nato a Pistoia nel 1818, regge l'osservatorio astronomico di Firenze, succedendo nel 1851 a Giovanni Inghirami, sul quale scrive una monografia (1854). E' autore anche dell'opera Sulle dottrine astronomiche della Divina Commedia (1865), collaborando con il Tommaseo nel suo commento dantesco. Si occupa inoltre di problemi d'ingegneria, studiando, tra l'altro, il perfezionamento del motore a scoppio del Barsanti. Muore a Firenze il 14 gennaio 1872.
domenica 5 marzo 2023
- Una lotta incruenta tra il Ponte del Diavolo e il Ponte Pari in Borgo a Mozzano -
Una lotta incruenta tra il Ponte del Diavolo e il Ponte Pari in
Borgo a Mozzano
La poesia è stata scritta nei primi anni del XX sec. dal parroco di Corsagna (frazione collinare del comune di Borgo a Mozzano) don Alessio Bachini e firmata con l’anagramma Achileno Bissai.
L’Autore immagina, mentre sta salendo a Corsagna, di udire un litigio violento provenire dal sottostante fiume Serchio fra il “Ponte del Diavolo” e il “Ponte Pari”. “… La lotta ferveva … di moccoli e strida d’insulti, d’oltraggi, d’un ecosinistra riempia quei paraggi...”
I due ponti distano fra di loro poche centinaia di metri.
Il ponte del Diavolo
Il ponte del Diavolo fu edificato nel XI sec. per volontà della gran contessa Matilde di Canossa e riadattato dal signore di Lucca, Castruccio Castracani nel 1300. All’inizio del 1900 fu realizzato dalla parte della riva destra un nuovo arco, per permettere il passaggio della ferrovia Lucca- Aulla.
Il vero nome dell’opera è ponte della Maddalena, ma leggende popolari attribuiscono la costruzione al Diavolo.
Nella lite ascoltata dal parroco il ponte Pari così apostrofa “l’antico”: “ … O gobbo storpiato, superbo ignorante, deh taci …. Tu non se’ un ponte, sei un arco da caniper romper le gambe a bestie e cristiani ...”
Il ponte Pari
Il ponte Pari citato nella poesia non è quello attuale in c.a., in quanto la struttura fu fatta saltare in aria dalle truppe tedesche in ritirata nel 1944.
Nella lite Il Ponte del
Diavolo fa una previsione che avverrà: “ ...tu giovane
sei, ma presto morrai ….” , anche se la causa di morte era
attribuita alla violenza del fiume Serchio. e si loda “ …. son
piano, son comodo a bestie e persone …. perfino
il ciclista su mefila ratto dal Borgo a Mozzano ai Bagni (Bagni
di Lucca) in un tratto...”
TESTO